il loro è uno spazio non detentivo. È spazio di creatività e di cambiamento. È scoperta di se stessi, d’una imprevista identità espressiva.

Il percorso dei laboratori d’arte non porta le persone a sbattere inesorabilmente la testa contro le sbarre, ma trova vie d’uscita, nelle opere che trovano collocazione esterna, negli incontri pubblici a cui i detenuti partecipano, negli eventi, nella esposizioni, nei racconti, negli spettacoli teatrali, nelle attività lavorative esterne.

Allora, quando questo accade, possiamo sperare nella potenza liberatrice dell’arte. Un’arte che non solo ridà dignità di uomo, ma che libera e distrugge la cella -prigione.

 

AIUTACI CON UNA DONAZIONE A MANTENERE ATTIVI I NOSTRI PROGETTI: SIAMO UNA ONLUS!!

Ammontare:

             

ASCOM sostiene le attività dei laboratori di Artiviamoci fornendo visibilità alle opere, favorendo punti di esposizione, proposte di collocazione, vendita e committenze.

La Fondazione SociAL ha appoggiato e finanziato i laboratori d’arte nel carcere per due anni (bando 2014). Il progetto si è sviluppato sul tema “Povero nemico”, realizzato anche nel laboratorio esterno Il contributo di SociAL è stato fondamentale per ampliare e far decollare le attività in più direzioni.

                

La Compagnia a di San Paolo sostiene il progetto Artiviamoci nell’ambito del Bando Progetto Libero 2016.

torna su